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IL PROGETTO COMENIO
Perché il nome di
Comenio per definire progetti scolastici europei
Il progetto Comenio ha lo scopo di contribuire, attraverso la scuola, alla costruzione dell’“Europa dei popoli”. Si usa il suo nome perché è stato il primo a teorizzare una didattica universale (vedi scheda “La scuola nel pensiero di Comenio”) e se si vuole armonizzare la didattica dei vari sistemi scolastici (vedi scheda sui sistemi scolastici) c’è bisogno di un riferimento comune. Attualmente l’U.E. ha attuato iniziative come ad esempio il prolungamento dell’obbligo scolastico e lo stanziamento di fondi per progetti scolastici, tra i quali anche il nostro, con lo scopo di coinvolgere direttamente gli studenti. Anche prima di Maastricht, ci si è resi conto che per favorire l’integrazione tra gli stati dell’unione europea non basta l’unione monetaria, ma serve una politica comune sui grandi temi, e fra questi l’ambiente e la cultura. Proprio questi sono gli aspetti che interessano di più i giovani studenti. Come potrebbe esserci una vera unione se ogni stato vivesse da solo i suoi problemi? Proprio in relazione alle problematiche ambientali è iniziata una campagna di sensibilizzazione da parte di tutta l’U.E. mirata allo studio di problemi gravi e urgenti quali:
Riguardo invece allo sviluppo dei temi culturali la U.E. sta elaborando progetti riguardanti:
Proprio in linea con queste filosofie il progetto che ci coinvolge: il T.A.P.A.S., serve come altri ad avvicinare ragazzi di varie nazioni per mezzo di scambi. Riuscirà l’U.E. a raggiungere i suoi obiettivi? Siamo andati a leggerci l’articolo 126 del trattato di Maastricht che riguarda la scuola nel quale risulta che ogni iniziativa sulla didattica è lasciata ai singoli stati. Ci sembra che questo progetto ci dia la possibilità di sviluppare sia il tema relativo ai problemi ambientali comuni, che quello della reciproca conoscenza di ambienti e culture diverse. E’ importante infatti trovare obiettivi comuni, credere nella loro possibile attuazione, potersi collegare e confrontare sulle tecniche da usare e sui risultati da raggiungere, essere disponibili e condividere le ricerche svolte. Riteniamo che il nostro progetto vada proprio in questa direzione. |
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